BUDGET DI SALUTE

Il budget di salute è una metodologia innovativa di programmazione e realizzazione delle cure psicosociali che è stata sperimentata con successo in Friuli-Venezia Giulia e Campania e che la Regione Emilia-Romagna ha identificato come buona pratica da garantire nel menu di offerta dei Centri di Salute Mentale.

Nel corso del 2012 e del 2013 sono state condotte sperimentazioni presso i Dipartimenti di salute Mentale di Parma, Imola e Forlì, con buoni risultati. Sulla base di queste sperimentazioni la RER chiede ora una estensione di tale modalità a tutti i Centri di Salute Mentale.

L'aspetto più problematico nella traduzione del principio semplice quanto innovatore della progettazione personalizzata consiste nel complesso incrocio di variabili cliniche (per definizione particolari e personali) e di procedure amministrative (per definizione tendenti ad una standardizzazione e richiedenti una assegnazione per gara di pubblica evidenza). Un ulteriore elemento di complessità è dato da quei contesti come l'Azienda USL di Bologna, operanti su più distretti e con una miriade di provider del privato sociale integrati in vario modo nella offerta pubblica.

Nel Dicembre 2013 l'AUSL ha pubblicato un bando di pubblica evidenza per l'assegnazione di progetti terapeutico riabilitativi sugli assi dell'abitare, del lavoro e della inclusione sociale secondo la modalità del budget personalizzato di salute. Dal Maggio 2015 oltre 500 utenti dei CSM bolognesi avranno un progetto personalizzato che potrà prevedere l'acquisizione di servizi dall'Ente aggiudicatario del bando sui tre assi dell'abitare, del lavoro e della socialità. Ciò sostituisce il tradizionale sistema basato sulla offerta e regolamentato da convenzioni con singoli soggetti. Di fatto si rimette al centro il cittadino utente con i suoi bisogni.