PROGRAMMA REGIONALE ESORDI

Negli ultimi vent'anni si sono accumulate sempre maggiori evidenze a favore di alcuni interventi nel migliorare la prognosi a lungo termine delle psicosi se attuati molto precocemente. Purtroppo ancora oggi molte persone arrivano ad un trattamento psichiatrico uno o due anni dopo l'esordio del disturbo.

Il DSM-DP ha partecipato al Programma ministeriale GET UP coordinato dall'Università di Verona che ha permesso di formare molti propri professionisti a quattro tipologie di intervento che combinate sembrano dare alte probabilità di successo: terapia farmacologica specifica, psicoterapia cognitivo-comportamentale, psicoeducazione dei familiari, case management individuale. Lo stesso progetto ha anche permesso di effettuare una ricerca sull'esito delle psicosi all'inizio in circa la metà dei Centri di Salute Mentale. La referente aziendale del GET UP è stata la Dott.ssa Francesca Pileggi.

Inoltre l'Istituto di Psichiatria dell'Università di Bologna è uno dei partner principali del progetto Europeo EUGEI, coordinato dal King's College di Londra, che studia le variabili genetiche ed ambientali alla base del rischio di psicosi. I ricercatori bolognesi (coordinati dalla Dott.ssa Ilaria Tarricone) hanno contribuito soprattutto a svelare alcuni meccanismi che rendono più elevato il rischio di psicosi nei giovani migranti di prima e seconda generazione.

Le ricadute nella pratica clinica di questi due importanti progetti sono l'obiettivo del programma regionale esordi coordinato dal DSM-DP di Modena, e che nel DSM-DP di Bologna vede come riferimento la dott.ssa Maria Gabriella Minenna.

Il programma regionale esordi sta curando la formazione degli operatori di tutti i CSM tramite corsi ad hoc, supervisione di casi, raccolta di dati sugli esiti, valutazione condivisa di casi ad elevata complessità. L'obiettivo del programma è di ridurre il tempo che intercorre tra l'esordio del disturbo psicotico e l'inizio del trattamento e di rendere più specifico lo stesso nei primi due anni di malattia. Esso cura anche il coordinamento tra Centri di Neuropsichiatria Infantile e Centri di Salute mentale nella delicata fase del passaggio al 18° anno.