ESP

ESP

Che cosa vuol dire ‘ESP?
È un acronimo che sta per “Esperti in Supporto tra Pari”.

In che senso ‘esperti’?
Nel senso che hanno lungamente elaborato un proprio vissuto di difficoltà psicologiche personali , come utente psichiatrico o familiare di questi e si sono confrontati con la sensibilità di altre persone, ad esempio attraverso gruppi di auto mutuo aiuto, psicoterapie di gruppo, attività riabilitative, attività in associazioni…

E che cosa si intende per‘supporto tra pari’?
L’ESP si pone accanto a persone che in qualche modo stanno affrontando problematiche attinenti alla salute mentale ( quale utente o familiare) con l’intento di essere d’aiuto all’interno di una relazione paritaria.

Cosa fanno gli ESP in psichiatria?
Gli ESP sono persone che, per esperienza di vita in rapporto alla sofferenza psichica, hanno deciso di mettere a disposizione il proprio tempo e la propria sensibilità collaborando con i CSM per dei pazienti, i familiari, gli operatori. A seconda delle loro scelte e attitudini, gli ESP possono dare il loro contributo in vari modi: supportando attività terapeutiche, riabilitative e iniziative per l’integrazione sociale ; partecipando alla programmazione e verifica delle attività del CSM ; aiutando la comunità a comprendere meglio il mondo della ‘Salute Mentale’.
Naturalmente le loro azioni devono essere inserite in specifici progetti condivisi con l’utente o il familiare e gli operatori .
La funzione di cura e riabilitazione in senso stretto compete agli operatori professionali e non agli ESP benché sia riconosciuta, anche a livello scientifico, l’efficacia del loro apporto.

Quindi si tratta di volontariato?
Non esattamente.
Il volontariato si espleta gratuitamente e liberamente a favore di determinate categorie di persone, di norma aderendo a un’associazione e agendo secondo le sue scelte operative. Molte associazioni interessate alla psichiatria adulti hanno un rapporto costruttivo con il DSM-DP, fanno parte del CUFO e presentano annualmente progetti di sussidiarietà nell’ambito del programma PRISMA.
Gli ESP invece collaborano con gli operatori dei CSM nella cornice di un progetto di cura condiviso e definito. A tutt’oggi questo è l’ unico esempio nel DSM-DP bolognese di co-produzione dei percorsi di salute e quindi diverso da tutti gli altri tipi di collaborazione.
Questo progetto non è nato dal nulla, ma è frutto di una decennale ricerca e sperimentazione in alcuni CSM.
Dal 14 aprile 2016 è in vigore una convenzione tra il DSM- DP e l’associazione di promozione sociale IlVentaglio di ORAV , capofila di una rete di cui fanno parte le associazioni: L’Albero- Insieme si può, Progetto Spazio e Amicizia e Cercareoltre. Questo atto regola le attività degli ESP per quanto riguarda il rispetto della privacy, la copertura assicurativa, il compenso per le ore prestate e i rimborsi spese. (Determina 0001078, del 14.4.2016).

In quali servizi è possibile incontrare gli ESP?
Attualmente gli ESP sono presenti solo in tre CSM: Mazzacorati, San Lazzaro di Savena e Budrio, ma il Dipartimento di Salute Mentale ha programmato la loro espansione anche in altri CSM del DSM-DP.

Come si fa per diventare ESP?
Occorre aver maturato una considerevole esperienza personale nell’ambito della ‘Salute Mentale’, attestata da operatori dei CSM e/o da associazioni, partecipare a un apposito corso di formazione (che viene attivato periodicamente) e a conclusione sostenere un colloquio con il Comitato paritetico di riconoscimento delle attitudini, che comprende un operatore del DSM-DP e due ESP ( utente e familiare )di collaudata esperienza.
In attesa di partecipare a un corso di formazione si può prendere contatto con uno dei CSM indicati,un ESP o una delle associazioni coinvolte, eventualmente partecipare ad un gruppo di auto-mutuo-aiuto.

Sono visibili  le schede attitudinali ESP ai seguenti link:

Scheda di riconoscimento delle attitudini  e  Scheda di valutazione delle attitudini

 

Per saperne di più:

CSM Mazzacorati:

CSM San Lazzaro di Savena:
operatrice Cristina 051 6224260
ESP Alessandro Cubellis leopoldoleopoldo173@gmail.com
per l’Associazione “ Spazio Amicizia
CSM Budrio:
operatrice Iwona 051809821
ESP Giovanni 3318914497
Per l’Associazione “ Cercare Oltre” Giusy 3333265125

Associazione capofila: Il Ventaglio di ORAV per informazioni ventagliodiorav@gmail.com