La UOC di PSICOLOGIA TERRITORIALE del DSM-DP - Fase di istituzione ed avvio

a cura di Marco Chiappelli, Direttore ff (facente funzione) UOC Psicologia territoriale

Nell’ambito della realizzazione delle linee guida regionali per l’organizzazione della Psicologia Clinica e di Comunità (Regione Emilia-Romagna, La Psicologia Clinica e di Comunità in Emilia Romagna, Dicembre 2010) l’AUSL bolognese ha - per diversi ordini di motivi - accumulato un certo ritardo, trovandosi ad essere una delle due aziende regionali che al 2019 non avevano ancora provveduto a dare un assetto organizzativo alle attività psicologiche in essere.

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Mentre da diversi anni esiste nell’AUSL di Bologna una Unità Operativa di Psicologia Clinica Ospedaliera, le attività di psicologia a livello territoriale – pur essendo ampiamente realizzate dai diversi dipartimenti di produzione – non hanno mai avuto una organizzazione complessiva e razionale che cercasse di garantire equità di offerta e un livello uniforme di qualità assistenziale nei diversi ambiti territoriali.

Proprio nel corso del 2019 però è iniziato il percorso volto a colmare questo “gap”. L’UOC (Unità Operativa Complessa) di Psicologia Territoriale è stata istituita nell’ambito della riorganizzazione del DSM-DP con delibera n.333 del 11/9/2019 e il 19/9/2019 la Direzione aziendale ha istituito un Gruppo Tecnico di Psicologia Territoriale – composto da 10 professionisti psicologi - assegnandogli il compito di supportare la Direzione del DSM-DP e presentare un progetto di organizzazione della UOC entro dicembre 2019.

Il Gruppo Tecnico ha consegnato il progetto nei tempi richiesti, ma l’insorgenza della pandemia da coronavirus ha comportato un rallentamento nel percorso di costruzione della UOC stessa che - nel periodo marzo-giugno u.s. - è stata impegnata nell’attivazione di quattro linee d’intervento psicologico per la gestione dell’emergenza COVID-19 a cui hanno collaborato circa 50 psicologi e che hanno ricevuto oltre 500 richieste ed effettuato oltre 1300 interventi.

L’Unità Operativa Complessa di Psicologia Territoriale intende caratterizzarsi come fortemente collegata agli ambiti territoriali in cui operano i propri professionisti e al contempo differenziare chiaramente gli ambiti specialistici che riflettono le diverse competenze maturate dagli stessi. Il legame col territorio è garantito dai Nuclei territoriali di psicologia (NTP) articolati su base distrettuale. I NTP sono composti da tutti gli psicologi che operano in quel territorio e quindi sono trasversali ai servizi specialistici, allo scopo di favorire il superamento della tradizionale separazione tra i diversi settori e dipartimenti, l’integrazione tra i differenti ambiti d’intervento, la continuità assistenziale e lo sviluppo di modalità operative condivise.

I NTP dovranno presidiare i punti di accesso per l’assistenza psicologica dei cittadini, integrando l’approccio della Psicologia Clinica e della Psicologia di Comunità, e gestire l’organizzazione del lavoro a livello locale e la trasversalità tra i diversi contesti operativi dei professionisti.

Gli ambiti specialistici sono rappresentati dai Settori disciplinari (attualmente Psichiatria Adulti, NPIA, SerDP, Tutela Minori, Consultori, Spazi Giovani, oltre a “Cure primarie/Case della Salute” da meglio definire in base alle indicazioni regionali), dalla UOS Psicologia della famiglia, infanzia e adolescenza e dai Progetti Specialistici dipartimentali/aziendali.

PIANO ATTUATIVO: STATO AL 31/8/2020

1. Sono da attribuirele responsabilità gestionali già previste: deve giungere a compimento il percorso avviato per l’individuazione del responsabile di UOC (attualmente retta da ff, già rinnovato e in scadenza al 30/10/2020) e successivamente del responsabile della UOS.
Sono stati istituiti i Nuclei Territoriali di Psicologia, ma sono da attribuire gli incarichi professionali previsti per il loro coordinamento e per quello dei Settori disciplinari.

2. Dotazione personale - L’età media piuttosto elevata del corpo professionale sta comportando una rapida uscita dal servizio di molti professionisti. È pertanto necessario provvedere a sostituire i professionisti che hanno cessato o cesseranno a breve il servizio e completare l’assunzione delle unità previste dai nuovi progetti.

A fine 2020 saranno una ventina i posti resi vacanti dall’uscita dal servizio dei professionisti psicologi afferenti alla UOC e attualmente sono state esaurite tutte le graduatorie per l’assunzione di nuovo personale.
L’Azienda ha autorizzato l’assunzione a tempo indeterminato di 16 psicologi (det. 0003242 del 16/12/2019), ma, stante le limitazioni imposte dall’emergenza COVID-19, è impossibile stabilire quando potranno essere effettuate le prove concorsuali. Si è così deciso di aprire un bando di selezione per tempi determinati per far fronte alle necessità più urgenti di sostituzione. Si conta entro la fine del 2020 di poter iniziare ad assumere gli psicologi che servono a ripristinare l’organico.

3. Psicologi nelle Case della Salute – Di concerto con i Distretti è necessario Individuare le Case della Salute dove collocare i professionisti e gli spazi e attrezzature da destinare alla loro attività. In coerenza con gli obiettivi indicati dalla RER - che includono il “potenziamento della psicologia nell’assistenza primaria” - si ritiene che ogni territorio afferente a un Nucleo Territoriale di Psicologia debba avere almeno un punto di consultazione psicologica presso le CdS. Il progetto sperimentale del 2015 era stato avviato in 3 Distretti e grazie al nuovo personale che sarà possibile assumere, si conta nel corso del 2021 di poter estendere l’esperienza a tutti i Distretti dell’AUSL.

La vita della nuova UOC è appena iniziata; bisognerà lavorare affinchè cresca robusta, vitale e fruttifera…