Editoriale

a cura di Marie-Françoise Delatour, capofila del progetto Comunicazione per la Salute Mentale.

Con questa newsletter di agosto riprendiamo i nostri appuntamenti mensili. E' passata un’estate molto difficile. La vita è andata a rilento a causa del Covid-19. Le attività di inserimento sociale sembrano tutte ferme, spente, vietate.

Foto per editoriale agosto 2020 
Eppure, dietro le quinte, molte cose sono successe e si stanno preparando per l’autunno. Il DSM-DP si è riorganizzato, le coop sociali hanno modificato le loro modalità di intervento, il Progetto Comunicazione si è rafforzato con la collaborazione del Consorzio Indaco. Il CUFO ha lavorato a distanza ed attivato nuovi tavoli di lavoro. Alcune riflessioni arrivano dal livello nazionale per aiutarci ad analizzare l’esperienza estiva vissuta in compagnia del Covid.

Con questo numero della newsletter vi raccontiamo molte di queste cose successe dietro le quinte.

Preannunciamo che a fine settembre partirà un programma di formazione informatica (livello base, livello intermedio, Excel) attuato dal Consorzio Indaco nell’ambito del progetto Comunicazione per la Salute Mentale. Questo programma verrà rivolto a più di 160 partecipanti tra utenti e familiari, con corsi attuati anche sul territorio. Tale iniziativa - assieme alla messa a disposizione già avvenuta di smartphone, tablet e PC da parte del “Progetto ITACA Bologna” per le persone maggiormente in difficoltà - costituisce un pacchetto importante per uscire dall’isolamento e familiarizzare con l’informatica. 

Infine, a nome di tutta la rete impegnata sulla Comunicazione, auguriamo al Dott. Fioritti un buon ritorno; ci è mancato molto durante la sua degenza in ospedale, e nonostante tutto ci ha seguiti a distanza in convalescenza. Molte idee e molti progetti lo aspettano.

Riportiamo inoltre, a cura di Ivonne Donegani Arte e Salute Onlus già psichiatra del DSM DP di Bologna, un ricordo di Valeria Frabetti.

"Ci ha lasciato all’inizio di agosto Valeria Frabetti, grande donna, bravissima regista, appassionata formatrice. Nel 1976 aveva fondato con un gruppo di ‘visionari’ la compagnia la Baracca facendo diventare Bologna una città di riferimento per il teatro per i bambini e per i ragazzi con sede al Testoni.
Lei era una cardiologa ma poi la passione per il teatro l’aveva portata a scegliere la strada dell’artista, ma i due cuori convivevano in lei. Forse proprio per questo negli ultimi 10 anni si è dedicata con un sorprendente slancio ed una grande passione a formare gli attori della compagnia Arte e salute ragazzi in collaborazione con Arte e salute Onlus e il Dipartimento di Salute Mentale di Bologna.
Ed è riuscita con la sua umanità insieme al suo rigore ed umiltà ad instaurare con questi attori speciali un legame incredibile e di grande forza trasformatrice. Noi tutti siamo profondamente grati ed onorati di aver condiviso con lei il sogno di un teatro illimitato oltre la diversità e, assieme agli attori della compagnia Arte e salute ragazzi suoi allievi, cercheremo di colmare il grande vuoto che ci ha lasciato, proseguendo con tenacia, passione e rigore il nostro lavoro per offrire a grandi e piccini bellezza e cultura attraverso il teatro".