Daedalos e L'ARCO: due nuove associazioni accedono al CUFO

a cura di Federico Mascagni

Comunichiamo due nuovi ingressi all’interno del CUFO: le Associazioni Daedalos e L'Arco - Corrispondenze per la Recovery.
Nelle due brevi presentazioni a cura di Cristina Colognesi di Daedalos e di Antonio Marco Serra di L’arco sono indicate le sperimentazione di buone prassi, la progettazioni condivise e copartecipate in funzione del miglioramento dei Servizi attinenti alle aree della Psichiatria che hanno determinato l’ingresso delle associazioni dentro al CUFO.

Daedalos

DaedalodL'associazione, nella forma di libera partecipazione di cittadini, ha iniziato la sua attività nei primi mesi del 2017. L'occasione è nata dalla partecipazione di alcuni soci dell'attuale Daedalos al Collettivo Artisti Irregolari, iniziativa del Dipartimento di Salute Mentale di Bologna.
A seguito di questa esperienza assai positiva, è sorta in alcuni artisti l'esigenza di proseguire un percorso di “Recovery” o “Riabilitazione” attraverso la produzione artistica che prefiguri una sostanziale riappropriazione della ”propria” vita e consenta il confronto da parte di persone con disagio mentale con realtà non necessariamente protette. L’obiettivo è quello di attenuare lo stigma sociale e favorire la comunicazione, il confronto e il re-inserimento sociale.

“Intendiamo favorire la cultura del benessere, intesa anche come salute mentale avvicinandosi agli indicatori di felicità e della esigibilità del diritto a "star bene" da parte di tutti.” [Cit.] Fabrizio Starace, Psichiatra, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale di Modena.

La costituzione formale è avvenuta negli ultimi mesi del 2018 con contestuale iscrizione all'albo regionale come Associazione di Promozione Sociale. Ma, come è stato detto in precedenza, il gruppoArte irregolare inizia le attività nel 2017, ante costituzione. Abbiamo partecipato nel dicembre del 2017 all’evento “Outsider Art a Monte San Pietro”, organizzato in piena autonomia, con il sostegno e il supporto di aziende del territorio e la disponibilità del Comune di Monte San Pietro. Durante l'anno 2018, abbiamo consolidato l'esperienza partecipando autonomamente a Mostre e Mercatini delle Erbe estivi.

La programmazione del 2019 è incentrata soprattutto sulla realizzazione di eventi espositivi che vedano coinvolti artisti irregolari e non, assieme ad istituzioni pubbliche e private ricettive turistiche, distribuite sul territorio nazionale.

L'Associazione utilizza strumenti di comunicazione per la divulgazione e promozione quali:

sito Internet: http://www.daedalos.it
social “Facebook”: https://www.facebook.com/daedalosricerca/
social “Istagram”: https://www.instagram.com/daedalos/

L'Arco - Corrispondenze per la Recovery

Nel maggio del 2018 hanno preso l’avvio le attività di questa Associazione ONLUS, formatasi nel 2017, che opera nell’ambito della promozione della Salute Mentale.

Arco1L’orizzonte culturale in cui l’associazione si colloca ed entro il quale intende operare è quello della recovery. Si tratta di riattribuire un senso alla propria esistenza, di riuscire a riavviare un proprio progetto di vita. Un progetto nel quale l’accettazione in nessun modo significhi rassegnazione. Un modo di tornare a essere e a percepirsi come cittadini a tutti gli effetti.

Un altro punto fondante dell’associazione è fornire un ambito in cui il sapere ‘tecnico’ dei professionisti che vi lavorano (psichiatri, psicologi ed educatori), si integri, si mischi e si fecondi reciprocamente col sapere esperienziale di chi, i pari, il disagio psichico l’ha personalmente attraversato, vivendolo sulla propria pelle. Un contributo, quello dei pari, da intendersi non solo come un contributo di azione, ma anche di pensiero, di visione: uno sguardo diverso, e dall’interno, che possa arricchire lo sguardo ‘professionale’ che abitualmente si occupa di queste problematiche.

Infine, un terzo punto cardine delle attività dell’associazione consiste nel co-progettare e co-produrre tutte le proprie attività: coloro che usufruiscono alle attività dell’associazione contribuiscono fattivamente nel determinare il taglio delle stesse.

Attualmente le attività de L’Arco si articolano su quattro percorsi:

1) La Recovery Star (strumento elaborato nel 2011 nel Regno Unito, e successivamente validato anche per l’Italia) che si prefigge lo scopo di aiutare a progettare e monitorare il proprio percorso di recovery.recoveryA
2) Il percorso PRIMA, elaborato dai facilitatori de L’Arco a partire dalla loro diretta esperienza, si propone di trarre dalla propria esperienza gli elementi cui porre attenzione per mantenere il proprio benessere mentale e migliorare il proprio apporto nel prevenire e gestire eventuali crisi.
3) I corsi, ispirati al modello dei Recovery College britannici, nei quali si cerca di dar risposta al bisogno di socialità a quello di crescita e di confronto su temi comuni, stimolando le persone a scoprire che cosa desiderano o sperano da sé stesse.
4) I gruppi di approfondimento e di confronto nei quali approfondire argomenti particolari o confrontarsi e riflettere insieme su particolari esperienze che si sono vissute. Sono basati esclusivamente sul confronto tra i partecipanti, con l’apporto dei facilitatori.

Per l’inverno-primavera del 2019 l’associazione ha programmato i seguenti quattro corsi, che si terranno nella propria sede:

1) “I principali disturbi mentali e il problema della diagnosi”: nel corso, oltre a dare informazioni sui principali disturbi mentali e sui sintomi che li caratterizzano, ci si interrogherà sul problema della diagnosi, cercando di capire quali sono gli aspetti vantaggiosi ma anche quelli critici che lo stabilire una diagnosi comporta.
2) “Gli psicofarmaci”: al di là dei pregiudizi, negativi o positivi, il corso si propone di fornire informazioni utili per essere più consapevoli e partecipi nel proprio percorso di cura.
3) “Le relazioni con gli altri”: ci si confronterà sul giudizio e sul pregiudizio nei rapporti tra le persone; su che cosa contare per costruire relazioni positive; su come affrontare le difficoltà nelle relazioni interpersonali; come stabilire intesa e fiducia reciproca.
4) “Tecniche di sopravvivenza”: l’idea è quella di condividere le difficoltà del quotidiano senza la pretesa di avere ricette buone per tutti ma con l'ambizione di trovare spunti di riflessione per migliorare la qualità di vita di ogni giorno.

La sede dell’associazione è sita a Bologna in via Massarenti 256 / 2. Per informazioni potete consultare il sito www.larcorecovery.it oppure telefonare al numero 051.0114778.