Novità in redazione

Novità in redazione


A cura di Noemi Corazza.


I lettori più attenti avranno sicuramente notato la presenza di nuovi “giornalisti” all’interno del sito. Siamo un gruppo di otto studenti provenienti dal liceo scientifico E. Fermi di Bologna e dal liceo linguistico Montessori di Porretta.

IMG 1836Ci troviamo qui per un progetto di Alternanza Scuola Lavoro (ASL), un’attività resa obbligatoria dopo la riforma della Buona Scuola che ha come scopo l’avvicinare gli studenti, sia di licei che di istituti tecnici e professionali, al mondo del lavoro. Abbiamo scelto il dipartimento di salute mentale-dipendenze patologiche perché l’ambito della psiche e di tutti i segreti che racchiude la mente umana ci affascinava. Il nostro tirocinio dura due settimane e in questo periodo abbiamo l’opportunità di entrare in contatto con il mondo della salute mentale attraverso varie attività. Abbiamo registrato e montato una puntata della trasmissione radiofonica Psicoradio, nella quale abbiamo trattato in modo approfondito, e con una buona dose di emozioni, un argomento che tocca da vicino noi adolescenti: l’anoressia e l’obesità. Due disturbi alimentari che può capitare di incontrare fra le nostre coetanee. Sempre nella prima settimana abbiamo potuto visitare la cooperativa sociale Martin Pescatore di Calderino , dove chi ha sofferto di problemi psichici ha l’opportunità di reintegrarsi nel mondo del lavoro. Infine la visita al centro diurno S. Biagio (Casalecchio) ci ha consentito di conoscere la realtà degli uditori di voci. Gli uditori sono persone affette da un disturbo psichico che le porta a sentire voci nella loro mente in seguito a gravi incidenti o shock di varia natura. Abbiamo partecipato a un incontro dove si confrontavano raccontando la loro esperienza. Questa serie di attività ci ha permesso di smentire i pregiudizi che avevamo su coloro che soffrono di problemi psichici, facendoci capire che non sono diversi da noi. I mass media tendono a dipingerli pazzi, violenti e pericolosi ma in realtà questa visione della persona con disturbi mentali è frutto di uno stigma ancora radicato nella nostra società.